Miss Peregrine, un anniversario “speciale”

Miss Peregrine dvd, stampa e asuccio Zoa Studio
Miss Peregrine dvd, stampa e asuccio Zoa Studio

Un paio di settimane fa vi abbiamo raccontato del mio film preferito, American Beauty.  Oggi vi raccontiamo la storia di un film dal genere diverso, ma non meno interessante. Anche perché stavolta si parla del mio regista preferito, il genio Tim Burton (che ha uno dei siti più cool di tutti i tempi, check it out: http://www.timburton.com/) . Il film di cui ci occupiamo oggi è uno dei più recenti del regista americano, Miss Peregrine – La Casa dei ragazzi speciali. 

Il film è uscito nel 2016, proprio oggi 30 settembre, ed è un adattamento del romanzo La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine del 2011, parte di una saga scritta da Ransom Riggs.

Continuate a leggere così vi raccontiamo perché, oltre ai ragazzi, anche questo film è speciale!

La storia

Il giovane Jacob Portman è convinto di essere una persona ordinaria e ammira le storie che gli racconta il nonno, Abraham. Nonno Portman, infatti, introduce Jacob a storie interessanti su mostri e ad immagini insolite di bambini particolari, speciali. Da bambino, Abraham racconta di essere fuggito dalla Germania nazista a Cairnholm, in Galles, dove visse in una casa con altri bambini sotto la guida della direttrice Miss Alma Peregrine.

Un giorno, Jacob viene interrotto al lavoro da una chiamata del nonno, che sta cercando la chiave del baule contenente la sua pistola. Abraham dice a Jacob che i mostri stanno venendo a prenderlo e che ha bisogno di proteggersi.  Jacob va quindi dal nonno, ormai morente, pur non credendo alle sue parole.

Quella notte, nascosto tra le piante, Jacob vede un mostro dalla bocca tentacolare, che lo manda in confusione: erano quindi vere le storie di mostri di suo nonno? In aggiunta il nonno, prima di spirare, manda in confusione ulteriormente Jacob con delle strane parole: gli chiede di trovare un “anello” (loop) e un uccello dall’altra parte della tomba di un vecchio.

Nessuno crede al racconto di Jacob di un mostro invisibile con lingue simili a tentacoli. I suoi genitori lo portano quindi dal dottor Golan, uno psichiatra, che suggerisce a Jacob di andare in Galles, dove si trova l’orfanotrofio di suo nonno. Jacob, accompagnato dal padre, trova l’orfanotrofio deserto e distrutto dalle bombe, quindi cerca informazioni dalla popolazione locale, compresi i lavoratori del Museo di Cairnholm.

Il viaggio e gli incontri

Un giorno nella casa distrutta, il silenzio è interrotto dalla voce di una ragazza che grida “Abe”. Jacob si ritrova a inseguire dei bambini attraverso le paludi dell’isola, finché non trova una tomba, l’ultima dimora di un ragazzo di 16 anni di molto tempo fa, che ora è esposto nel museo dell’isola. Entra nella tomba e riemerge in un altro momento temporale: esattamente nel 1940.(qualcuno ha visto la serie tv Dark? Nessun problema quindi con i viaggi nel tempo).

Jacob viene catturato dai bambini e portato davanti a Miss Peregrine. La casa dei bambini è intatta e non ci sono prove che una bomba l’abbia mai colpita. Miss Peregrine sa che Jacob è il nipote di Abraham e lo accoglie a casa sua. Spiega che la tomba conduce a un anello (un loop), un luogo bloccato nel tempo, che lei governa. Gli spiega che ogni bambino è particolare e ha un potere: alcuni possono usare il fuoco, alcuni hanno una forza incredibile e alcuni fanno sogni profetici.

Il ragazzo si ritrova a mentire a suo padre su dove va ogni giorno, dicendogli che ha incontrato persone dall’altra parte dell’isola. Più tempo passa, e più Jacob conosce Emma, ​​che una volta era la fidanzata di suo nonno. I due cominciano a sentirsi legati, e ben presto Jacob inizia a chiedersi in quale mondo dovrebbe restare.  I dubbi di Jacob si fanno sempre più fitti quando un altro bambino speciale gli dice di controllare una stanza in fondo al corridoio della casa. Dentro giace un ragazzo morto.

Jacob chiede come sia morto il ragazzo ed Emma promette di dirglielo una notte. Insieme vanno a visitare un relitto e qui la vita di Jacob cambia per sempre. Emma gli dice infatti che lui è proprio come suo nonno e che suo nonno aveva il potere di vedere i mostri. Jacob ha lo stesso potere.

La conclusione della vicenda

Dopo aver scoperto il suo potere, il pericolo incombe. Un nuovo uomo arriva sull’isola e Miss Avocet, un’altra guardiana del tempo che può creare loop temporali, si presenta e dice a Miss Peregrine che i Vacui (i mostri che Jacob vede) stanno rintracciando e uccidendo i ragazzi speciali.

Poco dopo un uomo scompare sull’isola e viene scoperto morto. Jacob e i bambini vanno a scoprire cosa è successo e vengono avvicinati dal dottor Golan e dal mostro dalla bocca tentacolare. Stanno cercando di catturare tutte le donne come Miss Peregrine, capaci di alterare il corso del tempo. Il dottor Golan ha il compito di far sparire queste persone per mano del mostro tentacolato.

Alla fine della vicenda, Jacob e gli altri bambini speciali sconfiggono il dottor Golan e salvano Miss Peregrine, che è intrappolata sotto forma di uccello. Per salvare gli altri “speciali” in altri loop temporali, i bambini decidono di andarsene insieme a cercare i loop per fermare i Vacui.

Chi sono gli “speciali”?

Gli speciali sono un gruppo di umani che possiede una seconda anima. Quest’anima si manifesta in modi strani, con caratteristiche e abilità anormali comunemente chiamate peculiarità (in inglese infatti gli speciali sono definiti peculiar). Veniamo a scoprire che molto raramente i ragazzi speciali sono figli di genitori speciali, poiché l’essenza o il gene della peculiarità spesso salta intere generazioni, rendendo la popolazione speciale di gran lunga inferiore a quella delle persone normali.

Il protegonista della storia, Jacob, ha una delle più particolari peculiarità, è infatti capace di vedere mostri, che sono invisibili a tutti ad eccezione di un numero limitatissimo di persone (una è il nonno di Jacob, Abraham). Nel film questa peculiarità di Jacob viene a lui rivelata da un’altra persona speciale, Emma Bloom. A sua volta Emma ha un talento speciale, scoperto all’età di 10 anni. Le sue mani diventano infatti talmente calde da generare fuoco.

Altri ragazzi speciali sono, Millard Nullings, che può rendersi invisibile oppure Enoch O’Connor  con la capacità di resuscitare i morti e riportare in vita oggetti inanimati per un tempo limitato utilizzando gli organi estratti da altri esseri viventi. Quanto è goth questa cosa?!

Ad ogni modo appare evidente che, anche se in un modo molto “mostruoso” e alla Tim Burton, i ragazzi speciali non sono altro che dei “diversi” che vogliono essere accettati, un tema molto caro al regista americano. Basti pensare a Edward mani di forbice, a Willy Wonka o anche a Dumbo. Hanno tutti qualcosa di speciale, di diverso, che la gente cosiddetta “normale” fatica ad accettare.

Produzione e musica

I diritti cinematografici del romanzo di Ransom Riggs del 2011 furono ceduti alla 20th Century Fox nel maggio dello stesso anno; il libro infatti fu un enorme successo. A novembre dello stesso anno, risulta che Tim Burton fosse già in trattativa per dirigere il film.

Per il cast invece si dovette aspettare quache tempo, anzi qualche anno! Nel 2014 Eva Green (che qui abbiamo incontrato in Penny Dreadful) venne scelta per interpretare Miss Peregrine, dopo aver preso in considerazione anche Mischa Barton, Lucy Hale e Alison Sudol. Nello stesso anno venne scelto anche Asa Butterfield come protagonista. Ad inizio 2015 si unìrono al cast anche Samuel L. Jackson, nel ruolo di Mr. Barron e erence Stamp, Chris O’Dowd, Rupert Everett, Kim Dickens e Judi Dench.

Sebbene la pellicola sia ambientata in Galles, le riprese principali si svolsero negli Stati Uniti, nella Tampa Bay Area. Miss Peregrine è il secondo film di Tim Burton girato nella zona di Tampa Bay, il primo è stato Edward mani di forbice, nel 1989. La produzione del film si è successivamente trasferita al Castello di Caerhays e a Minions in Cornovaglia, a Blackpool nel Regno Unito e a Brasschaat, un comune vicino ad Anversa.

La colonna sonora del film è  composta da Mike Higham e Matthew Margeson e fu pubblicata l’11 ottobre 2016 da La-La Land Records. Florence and the Machine ha registrato la canzone dei titoli di coda del film, “Wish That You Were Here”.

Accoglienza, sequel e temi di Miss Peregrine

Al botteghino Miss Peregine sbanca, additittura in alcuni Paesi diventa il più grande successo della produzione di Tim Burton. Riceve numerose candidature, senza tuttavia aggiudicarsi alcuna statuetta (quali sono stati i vincitori 2020? andate qui!) . Ad esempio ottiene la candidatura per i migliori effetti speciali in un film, quella per i migliori costumi in un film fantastico e alcune per miglior attore e attrice in un film fantasy ma non porta a casa nulla.

Le critiche sono state piuttosto discordanti a riguardo di questa pellicola, tanto che si sta ancora discutendo sulla possibile produzione di un sequel, una sorta di Miss Peregrine 2.

In effetti un sequel, intitolato Hollow City – Il ritorno dei ragazzi speciali di Miss Peregrine (Hollow City) è stato pubblicato il 14 gennaio 2014, ma si tratta del secondo romanzo della saga di Ranson Riggs (attualmente l’autore ha pubblicato 5 libri e siamo in attesa del 6). Il romanzo è ambientato immediatamente dopo gli avvenimenti del primo e vede Jacob e i suoi amici lasciare Miss Peregrine per andare a Londra, definita la “particolare capitale del mondo”.

Onestamente io ci spero in un sequel, e le ragioni sono molte. Una è perchè se ambientato a Londra, il film mi piacerà di sicuro. L’altra è perchè Tim Burton dimostra di possedere un taglio stilistico molto “speciale” nel dirigere le storie che racconta. L’ultima, e più importante, è perchè il film è allegorico e simbolico. Miss Peregrine parla infatti del passare del tempo, della protezione che ogni persona speciale dovrebbe sentire (rappresentata dalla casa), della libertà di plasmare la propria vita e il tempo (un motivo ricorrente sono gli uccelli) e, come già detto prima, dell’accettazione delle peculiarità delle persone sensibili, diverse.

Ecco perchè questo film è speciale, perchè è così che fa sentire chi lo guarda.

#wearepeculiar

#bendingtime

 

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