
Il team Zoa Studio, ve ne sarete accorti dopo oltre 100 articoli, ha un debole per tutto ciò che è irriverente, quindi non potevamo non parlarvi di Metalocalypse!
Restringiamo il campo d’azione ai cartoni irriverenti (vi ricordate Daria?) per parlarvi di questa incredibile serie a tema metal che poi si è davvero “animata”! Se siete curiosi di scoprire cosa sia successo, continuate a leggere…vi raccontiamo tutto nei dettagli!
Che cos’è Metalocalypse?
Metalocalypse è una serie televisiva animata americana per adulti, creata da Brendon Small e Tommy Blacha, che ha debuttato il 6 agosto 2006 e si è conclusa il 27 ottobre 2013 perché lo show fu cancellato.
Nell’ottobre 2015, Small mette in piedi una campagna social della durata di un mese, chiamata “Metalocalypse Now“, per invitare i fan dello spettacolo a contattare i produttori televisivi Hulu e Adult Swim e convincerli a co-finanziare il finale di serie di Metalocalypse, intitolato: Metalocalypse: The Army of the Doomstar – The Final Chapter. Come risultato della campagna, i finanziatori si sono fatti avanti per finanziare un’ultima stagione, ma Adult Swim ha rifiutato di produrre la serie.
Contenuti
La storia è incentrata sulla band death metal Dethklok ed è una sorta di commedia nera iperbolica. Il cartone, cosa ampiamente annunciata, è sia una parodia che un omaggio alla cultura heavy metal.
I Dethklok sono la band heavy metal più grande, cattiva e famosa al mondo. Il quintetto è composto dagli americani Nathan Explosion (voce), William Murderface (basso) e Pickles (batteria), insieme ai chitarristi scandinavi Toki Wartooth e Skwisgaar Skwigelf.
Insieme devono affrontare la fama e altre situazioni che si presentano nelle loro vite, costantemente monitorati da un’organizzazione governativa che intende distruggerli, una sorta di gruppo in stile Illuminati, noto come Il Tribunale.
La cosa divertente è che la popolarità della band è tale che i fan fanno davvero qualsiasi cosa per i Dethklok, anche se questo significa doversi far sciogliere la faccia con il caffè bollente o andare incontro alla morte. Cosa che, di fatto, succede spesso.
Alla serie hanno contribuito vari artisti prestando le loro voci e come musicisti. La lista è davvero lunga e ne stiamo citando solo alcuni: Michael Amott, Jack Black, George “Corpsegrinder” Fisher, Marty Friedman, Angela Gossow, Dave Grohl, Kirk Hammett, James Hetfield, Marco Minnemann, Joe Satriani, Slash, Devin Townsend, Steve Vai e Cristina Scabbia. Ammazza che personaggi!
I personaggi
A proposito di personaggi, vi raccontiamo che ognuno dei componenti dei Dethklok sembra rappresentare un particolare tipo di metallaro: Nathan Explosion é il metallaro rude e brutale, Skwisgaar Skwigelf il chitarrista effeminato e vanitoso, Toki Wartooth il metallaro dal cuore d’oro, William Murderface il metallaro depresso e pessimista e Pickles il metallaro drogato e alcolizzato.
Wtf! Scopriamoli in dettaglio! Per i veri appassionati, i personaggi si possono anche acquistare!
Nathan Explosion
Nathan è il frontman e cantante dei Dethklok, nonché l’anima creativa. Viene descritto con lunghi capelli neri, unghie nere e occhi verdi. Quando compone canzoni utilizza molto spesso immagini violente e la sua sensibilità viene espressa nei testi. Anche perché risulta che, fino a 5 anni, non abbia detto una parola.
Rispetto agli altri componenti della band sembra quello un po’ più stabile, ma ha una totale ignoranza di alcune cose della vita tendenzialmente semplici, tipo leggere una ricetta di cucina. Le sue competenze vertono su aree specifiche, come una vasta conoscenza della cultura rock e una buona conoscenza del francese.
Il creatore Brendon Small ha basato l’aspetto di Nathan Explosion e lo stile di performance sul cantante dei Cannibal Corpse George “Corpsegrinder” Fisher.

Skwisgaar Skwigelf
Skwisgaar è il chitarrista principale dei Dethklok. Originario della Svezia, Skwisgaar ha un accento svedese marcato e spesso commette errori quando coniuga i verbi. Viene descritto come alto e magro, con lunghi capelli biondi, una cintura borchiata con fibbia a forma di teschio e occhi azzurri. Anche quando non suona, porta spesso in giro le sue chitarre. È raffigurato come dotato di abilità sessuali estreme e una preferenza per donne grassocce o anziane. Qui mi vedo le facce dei lettori…caduta di mascella in 3…2…1!!!
Skwisgaar è responsabile della maggior parte degli arrangiamenti delle canzoni dei Dethklok, scrive le linee di chitarra e quelle di basso di Murderface. Skwisgaar in genere scarta e registra varie volte la chitarra ritmica (e le parti di basso) registrate da Toki Wartooth e spesso lo sminuisce per le sue capacità di suonare la chitarra. Anche in questo caso è il creatore della serie a dire a chi assomiglia il chitarrista: l’atteggiamento e lo stile di Skwisgaar sono ispirati a Yngwie Malmsteen.

Toki Wartooth
Toki è il chitarrista ritmico della band. Come Skwisgaar, anche Toki non ha origini americane e non parla bene la lingua. E’ infatti originario di “una città abbandonata vicino a Lillehammer”, in Norvegia. Visivamente, ha un grande “baffone”, capelli castani e occhi azzurri molto chiari. Toki è anche quello più in forma fisicamente di tutti i compagni della band, e che si prende cura di se stesso in quanto diabetico.
Il suo carattere è piuttosto infantile, innocente e di indole buona. La sua camera da letto è praticamente quella di un adolescente, completa di action figure, animali di peluche e poster.
Un punto ricorrente della trama è la morte delle persone a cui Toki si affeziona, inclusi un insegnante di chitarra e suo padre, tanto che Il Tribunale arriva a definirlo un “angelo della morte”.
Toki non ha un artista specifico a cui si ispira nella vita reale, ma il suo stile ricorda quello degli Iron Maiden.

William Murderface
William Murderface è il bassista dei Dethklok. Ha capelli castani, occhi verdi, un diastema e la “zeppola”. Ha dei tatuaggi sulla parte superiore e inferiore dell’addome, la parte superiore recita “Pobody’s Nerfect” e la parte inferiore dice “This Mess Is A Place”.
Brendon Small descrive Murderface come “dalla pelle sottile e incredibilmente sensibile e vuole solo essere accettato costantemente ma non può ottenerlo perché è un tale coglione e allontana le persone”.
Da piccolo il padre di Murderface ha ucciso la mamma con una motosega, prima di girarla su se stesso di fronte al piccolo in un macabro omicidio-suicidio. Il bambino dà la colpa alla sua bruttezza per quanto accaduto.
Murderface è “un bassista che odia se stesso” e che, per quanto sembri inutile alla band, in realtà non lo è. La sua mentalità di negatività e l’odio che Murderface porta è cruciale per la scrittura dei testi dei Dethklok.

Pickles
Pickles è il batterista. Sapete che i pickles sono i cetriolini, i sottaceto che vengono messi negli hamburger? Così, per dire.
Pickles ha lunghi capelli rossi, acconciati in dreadlocks e uno skullet pettinato, e occhi verdi. È cresciuto a Tomahawk, Wisconsin e parla con un accento del Midwest settentrionale.
Molto intelligente, è capace di cogliere concetti che gli altri membri della band non capiscono, ma “si butta via” abusando di droghe e alcol. Abuso causato da sentimenti di risentimento verso la sua famiglia.
Descrivendo il personaggio, Small ha detto: “Ho pensato che il batterista deve essere in grado di fare un sacco di cose, come Roger Taylor nei Queen”. Per quanto riguarda la fisicità, Pickles prende spunto da Devin Townsend, ma il disegno del personaggio fu modificato per evitare che gli assomigliasse troppo.

Metalocalypse…dal cartone alla realtà
Il cartone animato include musica scritta sotto il nome Dethklok da Brendon Small, il creatore della serie, con canzoni sui soggetti dell’episodio in corso.
Ma Small ha fatto di più! Insieme a Gene Hoglan alla batteria e Bryan Beller al basso e chitarra, il polistrumentista ha proprio “dato vita” ai Dethklok, portandoli dalla finzione alla realtà!
Alla fine del 2007, viene organizzato un tour promozionale per i Dethklok, che comprendeva spettacoli in dodici campus universitari, con biglietti disponibili solo per gli studenti. In un’intervista, Brendon Small ha descritto il tour come “come i Gorillaz, con i personaggi animati”.
Vi ricordate cosa abbiamo detto all’inizio? “La cosa divertente è che la popolarità della band è tale che i fan fanno davvero qualsiasi cosa per i Dethklok, anche se questo significa doversi far sciogliere la faccia con il caffè bollente o andare incontro alla morte”?
Ecco un aneddoto curioso e decisamente heavy metal! Durante lo spettacolo del 5 giugno 2008 al The Fillmore di San Francisco, scoppia un incendio elettrico durante la performance. I partecipanti erano riluttanti a lasciare l’edificio pensando che fosse parte dello spettacolo, il che creò una situazione non proprio facile da gestire. Per fortuna poi i partecipanti si resero conto che il concerto era reale e riuscirono tutti ad evacuare e restare illesi.
I tour dei Dethklok continuano, sia come opening act di altre band metal che durante eventi speciali, come il Comic Con a San Diego. L’ultima performance è piuttosto recente, risale al 2019 al festival Adult Swim, la casa di produzione della serie animata.
La band “reale” però non si è limitata a fare dei tour, ha anche realizzato più di un album!
Gli album
Indovinate come si chiama il terzo album della band?
Dethalbum III! Un po’ come i primi dischi dei Led Zeppelin! Deathalbum III esce oggi, 16 ottobre, ma nel 2012, quindi lo celebriamo!
