Edgar Allan Poe…sie e molto altro

Edgar Alln POe e Zoa Studio
Raccolta delle opere di Edgar Allan Poe, libro di Lou Reed The Raven, Storia illustrata di Dino Buzzati dedicata ad E.A.Poe, dvd tre Passi nel Delirio e abito con stampa Zoa Studio

Pensando ad Edgar Allan Poe, nato oggi 18 gennaio, ma del 1809,  generalmente vengono in mente immagini di assassini e pazzi, sepolture premature e donne misteriose che ritornano dal mondo dei morti…un po’ come l’odierno Facebook insomma!

Scherzi a parte, le sue opere sono in stampa dal 1827 e includono classici letterari come “Il cuore rivelatore”, “Il corvo” e “La caduta della casa degli Usher”. L’opera di questo versatile scrittore include racconti, poesie, un romanzo, un libro di testo, un libro di teoria scientifica e centinaia di saggi e recensioni di libri di altri autori. È ampiamente riconosciuto come l’inventore del moderno genere poliziesco e un innovatore della fantascienza, ma si è guadagnato da vivere come il primo grande critico e teorico letterario americano.

Tuttavia, al giorno d’oggi,  la reputazione di Edgar Allan Poe si basa principalmente sulle sue storie di terrore. E proprio come i bizzarri personaggi delle storie di Poe hanno catturato l’immaginazione pubblica, così anche Poe ha fatto lo stesso. Viene spesso visto come una figura morbosa e misteriosa in agguato nell’ombra di cimiteri illuminati dalla luna, tipo lupo mannaro. Questo è l’Edgar Allan Poe della leggenda. Ma gran parte di ciò che sappiamo di Poe è sbagliato, il prodotto di una biografia scritta da uno dei suoi invidiosi nemici nel tentativo di diffamare il nome di questo incredibile autore. Scopriamo la sua vita e cosa abbia alimentato certi miti nel giorno del suo compleanno.

Infanzia e studi di Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe nasce a Boston il 18 gennaio 1809. La madre, la tanto ammirata Elizabeth Arnold Poe, era un’attrice di talento. Il padre, David Poe, era anch’egli un attore, considerato però meno talentuoso. I Poe si esibivano all’epoca nei teatri di tutta la costa orientale, da Boston alla Virginia. Nel 1811, Elizabeth Poe muore di tubercolosi a Richmond, in Virginia, lasciando orfano Edgar a soli due anni, sua sorella Rosalie e suo fratello maggiore Henry. La storia narra che David Poe avesse abbandonato moglie e i suoi tre figli poco prima e che non fosse presente alla sua morte.

I tre bambini vengono separati e cresciuti da diverse famiglie. Edgar fu accolto dal famoso mercante di Richmond John Allan e dalla sua fragile moglie Frances. Gli Allan non avevano figli propri, quindi crebbero Edgar come parte della famiglia dandogli il loro secondo nome, senza mai adottarlo legalmente.

Nel 1815, Edgar viaggia con gli Allan in Inghilterra e Scozia, dove John Allan progettava di espandere la sua attività nel settore del tabacco. Durante i cinque anni in cui la famiglia vive all’estero, Edgar frequenta la scuola. Tuttavia, dopo che l’impresa commerciale di John Allan fallisce, tutta la famiglia si trasferisce a Richmond, in Virginia, nel 1820.

Nel 1825 viene ammesso all’Università della Virginia a Charlottesville. Mentre era lì si distinse accademicamente, eccellendo negli studi di latino e francese, ma fu costretto a lasciare gli studi dopo meno di un anno a causa di un inadeguato sostegno finanziario da parte di John Allan, che rifiutò di pagare i debiti che Edgar aveva contratto durante l’anno scolastico . Il rapporto di Poe con Allan si disintegrò.

La duplice carriera di Edgar Allan Poe

La carriera militare

Poco dopo il suo litigio con il padre adottivo, Edgar Allan Poe lasciò Richmond per Boston, dove sperava di perseguire una carriera letteraria. Il suo primo libro di poesie, Tamerlano e altre poesie fu stato pubblicato lì. Vennero stampate solo 50 copie e il libro non ricevette praticamente alcuna attenzione. Incapace di sostenersi e ricevendo poca assistenza dal padre adottivo, Poe si arruolò come soldato nell’esercito americano il 26 maggio 1827 per un mandato di cinque anni. Entrò sotto finto nome e mentì anche sulla sua età, sostenendo di avere 22 anni quando ne aveva solo 18.

Poe fu assegnato al Reggimento H della prima artiglieria a Fort Independence nel Porto di Boston. Il 31 ottobre 1827 fu chiamato in servizio con il suo reggimento per proteggere il porto di Charleston. Salpò quindi sul Brigantino Waltham, arrivando in servizio a Charleston il 18 novembre.  A Fort Moultrie, Poe fu promosso ad artificiere. L’11 dicembre 1828, il reggimento di Poe si recò in Virginia, dove lo scrittore, allora diciannovenne, raggiunse il grado di sergente maggiore, il grado più alto possibile per un sottoufficiale. I suoi rapidi progressi possono essere attribuiti alla sua istruzione, all’elevata posizione sociale e alle competenze. Nonostante i suoi successi, Poe lasciò il servizio militare nell’aprile 1829 e assunse un sostituto per completare il suo obbligo.

Abbandonare l’esercito

Rivelò al suo comandante, il tenente Howard, il suo vero nome e la sua situazione. Howard avrebbe allora acconsentito a congedare Poe a patto che si fosse riconciliato con John Allan. Tuttavia, nonostante le diverse suppliche, Allan ignorò Poe, non informandolo nemmeno della malattia di sua madre adottiva. Frances Allan morì il 28 febbraio 1829 e Poe riuscì a fare visita alla sua tomba soltanto il giorno successivo alla sua tumulazione. Forse addolcito dalla morte della moglie, John Allan accettò di aiutare il giovane Poe ad essere congedato per tentare di essere ammesso alla United States Military Academy di West Point https://it.wikipedia.org/wiki/Edgar_Allan_Poe

Tuttavia, poiché Allan non forniva a suo figlio adottivo fondi sufficienti per mantenersi come cadetto e tantomeno dava il consenso necessario per dimettersi dall’Accademia, Poe ottenne un licenziamento ignorando i suoi doveri e violando le norme. Successivamente andò a New York, dove Poems, la sua terza raccolta di versi, fu pubblicata nel 1831, e poi a Baltimora, dove visse a casa di sua zia, la signora Maria Clemm, che diventò una nuova madre per lui accogliendolo in casa sua. La figlia di Clemm, Virginia, divenne presto l’oggetto del desiderio dello scrittore.

La carriera letteraria

Il Messanger

Mentre Poe era a Baltimora, John Allan morì, lasciandolo fuori dal suo testamento. A quel punto Poe viveva in povertà ma aveva iniziato a pubblicare i suoi racconti, uno dei quali vinse un concorso sponsorizzato dal Saturday Visiter. Le connessioni stabilite da Poe attraverso il concorso gli permisero di pubblicare più storie e di ottenere infine una posizione editoriale presso il Southern Literary Messenger a Richmond. È stato su questa rivista che Poe trovò finalmente il lavoro della sua vita come autore di riviste.

Nel giro di un anno Poe contribuì a rendere il Messenger una rivista molto popolare grazie alle sue storie sensazionali e le sue recensioni di libri spaventosi. Ben presto divenne famoso per essere un critico senza paura che non solo attaccava il lavoro di un altro autore, ma insultava anche lo stesso autore e l’establishment letterario. Poe prese di mira alcuni degli scrittori più famosi del Paese; una delle sue vittime fu l’editore Rufus Griswold.

I racconti di Edgar Allan Poe

All’età di ventisette anni, Poe portò Maria e Virginia Clemm a Richmond e sposò Virginia, che non aveva ancora quattordici anni. Il matrimonio si rivelò felice nonostante le ristrettezze economiche. Insoddisfatto della sua scarsa retribuzione e della mancanza di controllo editoriale al Messenger, Poe si trasferì a New York City e a Philadelphia un anno dopo, dove scrisse per diverse riviste. Nonostante la sua crescente fama, Poe riusciva comunque a malapena a guadagnarsi da vivere. Per la pubblicazione del suo primo libro di racconti, Tales of the Grotesque and Arabesque, è stato pagato con venticinque copie del suo libro. Presto divenne un paladino nella causa che richiedeva salari più alti per gli scrittori e una legge internazionale sul copyright.

 La pubblicazione del gennaio 1845 de “Il corvo” fece di Poe un nome conosciuto (abbiamo già scritto di un Corvo molto famoso anche qui https://www.zoastudio.com/2019/03/31/il_corvo/) . Nel 1945 pubblicò due libri e visse brevemente il suo sogno di gestire la sua rivista quando rilevò la proprietà del Broadway Journal. Il fallimento dell’impresa, il deteriorarsi della salute di sua moglie e le voci che si diffondevano sulla relazione di Poe con una donna sposata, lo portarono via dalla città nel 1846.

In quel momento si trasferì in un piccolo cottage in campagna. Fu lì, nell’inverno del 1847, che Virginia morì di tubercolosi all’età di ventiquattro anni. La sua morte devastò Poe, lasciandolo incapace di scrivere per mesi. I suoi critici presumevano che presto sarebbe morto. Avevano ragione. Visse solo altri due anni trascorrendo gran parte del tempo viaggiando da una città all’altra dando lezioni e trovando sostenitori per il suo ultimo progetto di rivista che si chiamava The Stylus.

Gli ultimi anni e la morte

Edgar Allan Poe tornò a Richmond nell’estate del 1849 e riprese una relazione con la sua prima fidanzata, Elmira Royster Shelton, all’epoca vedova. Si fidanzarono con l’intento di sposarsi a Richmond dopo il ritorno di Poe da un viaggio a Filadelfia e New York. Tuttavia, sulla strada per Filadelfia, Poe si fermò a Baltimora e scomparve per cinque giorni. Fu trovato nella sala bar di una casa pubblica che veniva utilizzata come seggio elettorale per le elezioni. Il direttore della rivista Joseph Snodgrass mandò Poe al Washington College Hospital, dove Poe trascorse gli ultimi giorni.

Purtroppo la morte di Poe resta un mistero in quanto non fu mai lucido a sufficienza nei suoi ultimi momenti di vita per spiegare come si ritrovò a Baltimora in così gravi condizioni. Tutti i referti medici, compreso il certificato di morte, sono andati perduti; l’effettiva causa della morte rimane quindi un mistero tuttora irrisolto anche se, fino al 1996, quella più papabile poteva attribuirsi all’alcolismo (voluto o forzato; sembra che all’epoca fosse pratica comune far ubriacare le persone e costringerle al voto, cosa che giustificherebbe il ritrovamento al seggio elettorale). Uno studio approfondito del 1996 attribuisce la morte di Edgar Allan Poe alla rabbia; lo scrittore infatti pare avesse smesso di assumere alcool addirittura sei mesi prima della morte.

Poe Toaster

In aggiunta all’irrisolto mistero che riguarda la morte di Poe, sappiamo che dal 1949 un anziano visitatore sconosciuto, noto come Poe Toaster (colui che brinda a Poe), rende omaggio ogni 19 gennaio all’autore americano facendo un brindisi con del cognac Martel presso la lapide originale di Poe e lasciando tre rose nelle prime ore del mattino. Questa curiosità viene anche riportata nel volume La Bibbia Gotica di Nancy Kilpatrick. Non si è mai conosciuta l’identità del Poe Toaster, anche se alcuni hanno dichiarato di esserlo. La sua ultima apparizione risale al 19 gennaio 2009, il giorno del bicentenario di Poe.

L’eredità di Edgar Allan Poe

La statura di Edgar Allan Poe come figura di spicco nella letteratura mondiale si basa principalmente sui suoi racconti ingegnosi e profondi, sulle poesie e teorie critiche, che hanno stabilito una logica altamente influente per la forma breve sia nella poesia che nella narrativa. Considerato nei manuali letterari come “l’architetto del racconto moderno”, Poe fu anche il principale precursore del movimento “arte per l’arte” nella letteratura europea del XIX secolo. Nel suo lavoro, Poe ha dimostrato una brillante padronanza del linguaggio e della tecnica, nonché un’immaginazione ispirata e originale. La poesia e i racconti di Poe influenzarono notevolmente la letteratura successiva, il cinema e la musica.

Il cinema omaggia Poe

I film basati o ispirati ai lavori di Edgar Allan Poe sono innumerevoli. Tra i più significativi, a livello italiano, troviamo Tre Passi nel Delirio, un film collettivo del 1968, suddiviso in 3 episodi liberamente ispirati ai racconti di Poe, diretti da Federico Fellini (episodio Toby Dammit), Louis Malle e Roger Vadim. A livello internazionale potremmo riempire pagine e pagine di film, serie tv, personaggi dei cartoni (anche i Simpson ad esempio) che mostrano riferimenti più o meno espliciti alle opere di Poe. Visto che abbiamo dedicato questo articolo ad un genio, citiamone un altro, Tim Burton che deve probabilmente tutta la sua carriera a Poe.  A seguire abbiamo Vincent, un cortometraggio di Burton che racconta la storia di Vincent Malloy, un bambino di sette anni che fa esperimenti sul suo cane ed è ossessionato dai racconti di Edgar Allan Poe.

Influenze musicali

Come riportato nel volume Horror Rock – la musica delle tenebre: “le atmosfere cupe, le storie di mistero, la suspense, l’immaginazione sfrenata: come H.P. Lovecraft, Poe è stato una fonte di ispirazione fondamentale per la musica rock, heavy metal e per tutte le loro numerose declinazioni…per tutto quello che poi è divenuto l’horror rock”.

Ad esempio nel 1963 Bob Dylan include in uno dei suoi brani un riferimento alla Rue Morgue, dove è ambientato uno dei racconti di Poe. Annabel Lee, poesia di Poe, dà il titolo ad una canzone del 1967 di Joan Baez. L’album di debutto dei The Alan Parsons Projet, dal nome Tales of Mystery and Imagination – Edgar Allan Poe è ispirato a varie poesie dello scrittore americano, tra cui Il Cuore Rivelatore e Il Corvo. Quest’ultima poesia, The Raven  in inglese, dà anche il titolo ad un concept album di Lou Reed pubblicato nel 2003, ispirato proprio alle poesie e ai racconti del nostro ospite dell’articolo odierno.

Per chiudere questa carrellata musicale non possiamo non ricordare il progetto Closed on Account of Rabies del 1997; un doppio CD con poesie e racconti di Poe interpretati da numerosi artisti tra cui, per citarne alcuni: Iggy Pop, Diamanda Galas, Christopher Walken, Marianne Faithfull e Jeff Buckley.

Rubando alcune parole al già citato volume Horror Rock, concludiamo dicendo che “il tentativo di ricostruire le orme lasciate da Edgar Allan Poe nel mondo della musica rock è davvero titanico”. E se è titanico solo per la musica rock, vi lasciamo immaginare cosa deve essere per tutti gli altri campi che lo scrittore ha influenzato in maniera più o meno esplicita!

#atoasttopoe

#titanicedgar

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