Try walking in Dave’s shoes

Dave Gahan di Zoa Studio
Illustrazione a matita di Dave Gahan di Zoa Studio

Oggi Dave Gahan, frontman dei Depeche Mode, storica band new wave e musica elettronica, compie 57 anni! Ma qual è la ricetta per diventare uno come lui, amato da milioni di fans, interprete sublime di brani quali Personal Jesus, Enjoy the Silence e People are People?

1 – Nascere nell’Essex. Per chi non fosse pratico della geografia della terra d’Albione,  l’Essex è una zona fuori Londra, che vorrebbe essere Londra ma non lo è, e che aggrega la più alta concentrazione della terra di tamarri finto-abbronzati, con leggings leopardati e abbondante chirurgia plastica e che vanta matrimoni e gravidanze in età adolescenziale. (Dave si sposa a 23 anni e due anni dopo ha il primo figlio, non proprio un adolescente ma non ci va molto lontano). Ad ogni modo avere una sensibilità artistica in Essex, come il nostro festeggiato Dave, significa uscire fuori dagli schemi, liberarsi di una eredità geografica un po’ pesante. Se volete saperne di più su questa simpatica zona dell’Inghilterra invece accendete Netflix e cliccate su “The only way is Essex”, credo capirete di cosa parlo.

2 – Andare ospiti da Mike Bongiorno. Nel 1983 i Depeche Mode, agli albori della loro carriera, sono ospiti del programma musicale Superflash, condotto per l’appunto da Mike Bongiorno, con il brano Everything Counts, cantato rigorosamente in playback, secondo gli standard televisivi dell’epoca. Il dialogo con Mike rivela quanto detto al punto precedente (sentite l’accento di Dave, fa morire dalle risate) e racconta la freschezza e il talento innato di un gruppo di ventenni destinato a comporre alcuni tra i più bei pezzi musicali di sempre. Eccolo:

3 – Credere che il proprio padre sia un’altra persona. Il padre biologico di Dave, il sig. Calcott (questo è il cognome all’anagrafe del festeggiato di oggi) lascia presto la famiglia e la madre si risposa con John Gahan. I figli prendono il cognome del patrigno, che morì quando Dave aveva 10 anni. Dopo la morte di Mr. Gahan, il vero padre di Dave si presenta dal figlio, che ricorda: «Non dimenticherò mai quel giorno. Quando tornai a casa da scuola, c’era questo sconosciuto a casa di mia madre. Lei me lo presentò come il mio vero padre. Ricordo che dissi che era impossibile perché mio padre era morto. Chi dovevo credere che fosse quell’uomo?».

Il padre fece brevi visite alla famiglia, per poi scomparire nel nulla dopo un anno, questa volta per sempre. Spoiler alert! A quanto pare per essere un Depeche Mode sembra quasi un requisito essenziale avere dei colpi di scena con la figura paterna. Anche Martin Lee Gore, venne a conoscenza solo a 13 anni che il padre che viveva con loro non era il padre biologico e probabilmente non fu questa la sorpresa più grande! Un po’ di tempo dopo (alla nascita di sua figlia Viva) Martin scoprì che il vero padre non era neppure britannico, ma Afro Americano: un soldato di stanza in Inghilterra negli anni ’60 che incontrò solo in età matura.

4 – Morire e resuscitare. Dave Gahan ha a lungo combattuto con la tossicodipendenza. Nel 1996, a causa di un’overdose, morì per due minuti in un ospedale a Los Angeles. È lui stesso a raccontare l’esperienza in una intervista : “Credo che sia stata la mia anima ad urlare, una volta che aveva già lasciato il mio corpo, diventando testimone di quello che è successo al mio corpo. A quel punto ero clinicamente morto, il mio cuore non batteva. Questi secondi mi sembrarono ore. E improvvisamente, intorno a me c’era un’oscurità completa e spaventosa. Come se qualcuno avesse spento la luce. “

Quando finalmente la luce arrivò, Gahan si svegliò in manette per possesso di droga: “Quando mi sono svegliato, ero legato al letto con le manette. I poliziotti erano in piedi davanti a me e leggevano i miei diritti. Sono stato arrestato per possesso di cocaina ed eroina “. Gahan ha aggiunto: “La corte mi ha permesso di andare in terapia. Per circa un anno, ho vissuto in una clinica di disintossicazione con altri drogati e alcolizzati. Ho regolarmente fatto un test delle urine. Se avessero trovato una sostanza proibita solo una volta, sarei dovuto andare in prigione a Los Angeles per due anni. Avevo davvero paura di tutto ciò. Per la prima volta nella mia vita, mi è stato chiaro che non sono immortale. “

5 – Litigare con la propria band. Nella storia dei Depeche Mode le liti non sono mancate, tanto che la formazione attuale conta due membri in meno rispetto all’inizio, Alan Wilder e Vince Clarke, che sono usciti rispettivamente nel 1981 e nel 1985.  I reduci e storici componenti della band new wave Dave Gahan, Martin Gore e Andy Fletcher, sono stati recidivi per molti anni su questo fronte e hanno dovuto gestire non pochi litigi e appianare non poche dispute spesso causate dai propri vizi e dallo stile di vita che avevano abbracciato. Se da una parte Dave Gahan ebbe grossi problemi con le droghe, Gore li ebbe con l’alcool, cose che, si sa, ingrandiscono le piccolezze.

Uno dei motivi ricorrenti dei litigi tra il protagonista della giornata, Dave Gahan, e Martin Gore è stata la composizione dei testi dei brani dei Depeche Mode. Non proprio dagli albori della band ma da poco dopo, il principale songwriter della band è sempre stato Gore: la penna dietro la voce e l’interpretazione di Gahan. Dopo numerosi litigi (e riappacificazioni per fortuna!) tra i due, vennero inseriti per contratto negli album anche canzoni scritte da Gahan, come Suffer Well.

Concludiamo rinnovando i nostri auguri a Dave e ricordando che se qualcuno dovesse ritrovarsi in uno o più punti (Gesù ad esempio si gioca il punto 4) allora si potrebbe considerare simile al cantante britannico, altrimenti si dovrà accontentare di fare musica trap o l’influencer!

#davesmode

#storiesofdave

 

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