Mercoledì, meglio se Addams

wednesday
Astuccio tributo di Zoa Studio con Mercoledì Addams

Se lunedì è il giorno della Luna e martedì il giorno di Marte, mercoledì è il giorno di “mercole”? Una sorta di incrocio tra Mercurio ed Ercole?!

In realtà solo la prima delle due è corretta, mercoledì è il giorno di Mercurio (dal latino Mercurii Dies), protettore degli scambi, del commercio, dell’eloquenza e anche dei ladri.
Tuttavia non in tutte le lingue mercoledì è il giorno di Mercurio.

Ad esempio, nelle lingue germaniche e ugrofinniche, come il tedesco e il finlandese, il mercoledì è il giorno che divide la settimana (in tedesco Mittwoch “in mezzo alla settimana”).

Ma la lingua che vince il premio del mercoledì con l’origine più particolare è l’inglese, con derivazione celtico-germanica.
Wednesday è infatti il giorno di Wodan, di Odino, principio dell’universo, associato alla visione del sacro, all’ispirazione poetica, alla profezia, alla guerra e alla vittoria.

Wednesday però è anche il nome della sarcastica, inquietante ma adorabile figlia di Gomez e Morticia Addams (Omnia Vincit Amor ), creata negli anni ’30 da un vignettista statunitense.

Ma perchè Wednesday Addams (in originale) o Mercoledì Addams (nella versione italiana) si chiama così?

Il cognome deriva da quello del disegnatore, Charles Addams, che ne siglò così la propria paternità.
Il nome deriva invece da una vecchia strofa inglese, che recita: “Wednesday’s child is full of woe” (il bambino che nasce di mercoledì è pieno di sventura).

In realtà Mercoledì Addams non è piena di sventura ma, diciamo, è piuttosto “malinconica”, decisamente “dark”. Soprattutto nella versione cinematografica interpretata da Christina Ricci. Una sorta di antesignana Daria più cinica e goth, o una Lisa Simpson meno empatica e molto più nichilista.

Il passatempo preferito di Mercoledì Addams è quello di torturare il fratello Pugsley e dare consigli alla gente su come uccidere in modo disumano. E’ decisamente gothic allevando ragni e dormendo con le braccia incrociate sul petto come un morto nella bara. E’ assolutamente anticonformista ed emancipata possedendo una bambola di nome Maria Antonietta che ha ghigliottinato (geniale, vero?) e che ricorda una Barbie senza testa. Dopotutto Morticia recideva le rose, ve lo ricordate? Giustamente, la figlia mozza la testa alle bambole!

Mercoledì Addams è diventata nel tempo un emblema di “ribellione al femminile” per il suo profilo anticonvenzionale e il suo rifiuto di omologarsi a ciò che si presuppone sia destinato alle bambine / future adolescenti. Perchè la diversità di Mercoledì non è data da fattori straordinari, ma è determinata dalla sua intelligenza. Mercoledì non è ribelle alla “Pippi Calzelunghe”; Mercoledì Addams è ribelle perchè una persona che cerca di pensare con la propria testa non potrà mai farsi andare bene una consetudine ingiustificata o sorpassata.

In fondo Mercoledì è stata anche un precursore di Sheldon Cooper, ma meno nerd. E’ la discrepanza tra intelligenza ed empatia (intelligenza emotiva) che alla fine li ha resi popolari. Li chiamavano “Freak”, ma in fondo quando l’attenzione “sociale” viene meno, siamo in grado di compiere azioni molto più libere.

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6 commenti Aggiungi il tuo

  1. The Butcher ha detto:

    Mercoledì è uno dei miei personaggi preferiti d’infanzia. Mi ha sempre divertito e tutt’ora apprezzo molto il suo personaggio.

  2. zoastudio ha detto:

    Concordo! Continua a rimanere moderno….secondo me è il suo sarcasmo che la rende attuale ^.^ Grazie per aver lasciato la tua opinione!

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