James Hetfield through the never

Metallica Through the never
Metallica Through the never – maschera/bandana Zoa Studio (zoastudio.etsy.com)

Give me fuel, give me fire, give me that which I desire!

E cosa desidero oggi 3 agosto? Ma naturalmente fare gli auguri a James Hetfield, frontman della band heavy metal Metallica, per i suoi 56 anni!

Ci sarebbero innumerevoli episodi da raccontare sulla vita di James e di come una risposta ad un annuncio nell’ottobre 1981 del batterista Lars Ulrich sul quotidiano di Los Angeles The Recycler gli cambiò la vita per sempre.

Ci sarebbero moltissime cose da dire sul chiacchieratissimo rapporto tra Hetfield e Dave Mustaine, sul rapporto tra Hetfield e l’alcool e di come quest’ultimo abbia influenzato la produzione musicale dell’artista californiano oppure dei litigi all’interno degli stessi Metallica e così via.

Potremmo anche parlare del fatto che i Metallica hanno vinto nove Grammy Awards e pubblicato dieci album in studio, tre album dal vivo, quattro spettacoli estesi e 24 singoli e di tutti i loro incredibili successi professionali ma anche personali.

E invece no, parliamo di un progetto molto particolare che, purtroppo per James e i suoi Metallica, fu un flop anche se in parecchi lo hanno apprezzato (io sono tra questi in tutta sincerità!).

Il progetto in questione è Metallica: Through the Never del 2013, un film thriller/concerto della band heavy metal americana. La pellicola prende il titolo dalla canzone “Through the Never”, dall’album omonimo della band del 1991. Segue le disavventure surreali del giovane roadie Trip (Dane DeHaan), inframmezzate da filmati dei concerti girati a Vancouver ed Edmonton nell’agosto 2012.

Il film è stato proiettato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival il 9 settembre 2013, per poi essere successivamente distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 27 settembre in IMAX 3D, giorno in cui sono stati ricordati i 27 anni dalla scomparsa del bassista Cliff Burton. Il film è stato poi distribuito in tutto il mondo a partire dal 4 ottobre.

Io ricordo di aver visto Metallica: Through the Never proprio verso metà ottobre 2013. Avevo comprato i biglietti in prevendita e sarà stato l’audio magnifico, saranno state le canzoni che ho apprezzato, l’impianto visivo esaltante…o saranno state le poltroncine super-comfort e i pop corn al caramello, fatto sta che io me lo sono proprio goduto lo spettacolo!

Gran parte del processo di produzione del film è stato pubblicato sul canale YouTube dei Metallica in una serie di 13 video dietro le quinte intitolata Hit the Lights: The Making of Metallica Through the Never.

Il film non presenta dialoghi, tranne quello del supervisore e della band di Trip – un concetto simile al film di Pink Floyd The Wall ( Pink Floyd The Wall – the movie ) e Interstella 5555 dei Daft Punk. “Siamo stati ovviamente influenzati da alcuni dei grandi film musicali del passato – The Song Remains the same, o quello che i Pink Floyd hanno fatto con The Wall “, ha dichiarato il bassista dei Metallica Robert Trujillo. “Ma questo è piuttosto unico. È come un incrocio tra Mad Max e The Twilight Zone.”

In effetti la pellicola è una commistione di thriller, action movie, musical, comic book, concerto live che racconta, come già anticipato, la storia di Trip, un giovane roadie per i Metallica, che viene inviato in una missione urgente durante lo spettacolo della band. Ma quello che sembra un semplice incarico si trasforma in un’avventura surreale (per la trama completa vi rimandiamo a Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Metallica_3D_Through_the_Never).

Tanto surreale che il film fu un flop perché, di fatto, non fu compreso. I pareri e le vibrazioni sembravano positivi all’inizio, ancora prima che il film uscisse, poi però ci fu un ribaltamento dell’opinione generale (forse tranne la mia, io ero contenta prima e anche dopo l’uscita della pellicola!).

PS: Ma secondo voi…che cosa ci sarà mai stato dentro quella cacchio di borsa? Io non c’ho dormito la notte!

Un parere a posteriori sul flop arriva proprio dal festeggiato di oggi, James Hetfield che a So What! ha dichiarato “Credo che tutta la situazione sia stata abbastanza “agrodolce”. Abbiamo messo tanto tempo, soldi ed impegno in quel film ed abbiamo sempre pensato che fosse qualcosa di fantastico, qualcosa di unico, ma alla fine si è rivelato un flop. Non era un film concerto e non era neanche un dramma d’azione, era qualcosa a metà strada. Ed è stato triste vedere come è andata a finire.

Nel mondo del cinema gli anni di lavoro che si impiegano in un progetto si esauriscono tutti con l’uscita del film. Dopo la prima sera nelle sale già sai quale sarà il responso del pubblico. Ma come dicono nell’ambiente, Hollywood è tutto sulla percezione, se si diffonde una voce positiva, magari attraverso un tweet allora porti a casa un successo. Credo che siano le recensioni che tengano la gente lontano dal cinema. E credo che sia quello che è successo a noi“.

E chissà che proprio James non si sia redento nel mondo cinematografico proprio quest’anno nei panni dell’agente Bob Hayward nel film Ted Bundy – Fascino criminale (Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile), adattamento cinematografico del libro The Phantom Prince: My Life With Ted Bundy di Elizabeth Kendall, fidanzata di lunga data di Ted Bundy, celeberrimo serial killer statunitense autore di decine di omicidi ai danni di giovani ragazze negli anni settanta. Nello stesso film recita anche Jim Parsons, ovvero Sheldon di The Big Bang Theory.

Che strana abbinata, un film su un serial killer, il leader dei Metallica e Sheldon Cooper? Mi sa che, questo punto, Metallica:Though the Never non sembra neanche un progetto tanto strano!

#jameshetfieldtheory

#throughtheflop

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