Sons of Sutter

Sons of Anarchy
Illustrazione di Zoa Studio – tributo Sons of Ananrchy

Happy Birthday, Mr. Kurt Sutter!

Forse a molti questo nome non è proprio noto, ma per gli amanti delle serie tv (quelle giuste!) invece lo è, e molto.

In questo articolo racconteremo il genio, l’artista e la versatilità che questo nome racchiude e la mente dietro il capolavoro Sons of Anarchy.

Biografia di Kurt Sutter

Kurt Sutter è infatti uno sceneggiatore, regista, produttore cinematografico e attore statunitense, nato a Rahway, New Jersey, il 5 maggio del 1960.

Il padre lavorava nello stabilimento della General Motors a Linden e sua madre era segretaria dell’Arcidiocesi cattolica di Newark, elementi che torneranno ricorrenti nella produzione di Sutter, il quale trascorse gran parte della sua infanzia nel New Jersey al chiuso, lontano dalla gente, a tre metri da uno schermo televisivo. È lì che apprese l’essenziale della narrazione.

Dopo essersi laureato alla Rutgers University con una laurea in Cinema, Kurt trascorse diversi anni come attore a New York, esibendosi in teatri off-off-Broadway, loft e celle di detenzione.

Nel 1997, Kurt ricevette una borsa di studio MFA per frequentare l’Università dell’Illinois settentrionale. A Chicago, l’esposizione di Kurt ai maestri August Strindberg, Eugene O’Neill e Jean Genet  lo ispirarono a scrivere  opere teatrali e a coltivare idee per lo schermo. Dopo essersi diplomato con un Master of Fine Arts, Sutter si trasferì a Los Angeles, dove iniziò a scrivere per la televisione.

Le serie tv

Nel 2002 Sutter fu assunto dal network FX come sceneggiatore per la prima stagione del film drammatico sulla criminalità The Shield. Ha fatto inoltre il suo debutto televisivo nella stessa serie con l’episodio “Blowback”, in cui è apparso come il sicario della mafia armena Margos Dezerian. L’anno seguente fu promosso come sceneggiatore per la seconda stagione.

Kurt continua quindi la sua relazione con FX, con la sua nuova serie acclamata dalla critica, Sons of Anarchy (2008), un’ opera eccellente tra le serie tv. Chi non l’ha mai vista si prenda un paio di settimane off dal lavoro e ci si metta d’impegno a guardarla!

Sons of Anarchy
Sons of Anarchy dvd e zaino con stampa Zoa Studio (www.etsy.com/ZoaStudio/listing/638546745)

Sons of Anarchy

Per non rovinare il piacere di guardarla, diremo brevemente che serie narra le vicende di una banda di motociclisti organizzata nel club Sons of Anarchy ed è ambientata nella città immaginaria di Charming, situata nella Contea di San Joaquin in California.

Il mondo di Sons of Anarchy è complesso, dettagliato, e i temi comprendono fratellanza, lealtà e redenzione. Questa serie ha esplorato il vigilantismo, la corruzione del governo e il razzismo e ha descritto un club motociclistico fuorilegge come un’analogia per la trasformazione umana. David Labrava, un membro della vita reale del chapter di Oaklaland degli Hells Angels, ha lavorato come consulente tecnico e ha anche interpretato uno dei personaggi principali, Happy Lowman, l’assassino del club.

Per questo e per altri motivi, Sons of Anarchy è stato comunemente chiamato “L’ Amleto su una Harley” . Come Amleto, il padre di Jax (protagonista della serie) viene usurpato dal “fratello” (del club) del padre, che sposò la madre di Jax. Ci sono anche accenni intermittenti a un complesso edipico tra Jax e Gemma (intepretata da Katey Segal, moglie del festeggiato di oggi, Kurt Sutter), che riflette le interpretazioni del XX secolo del rapporto tra Amleto e sua madre, la regina Gertrude.

L’assassinio da parte di Jax di un innocente giurato nella settima stagione rispecchia l’assassinio di Amleto dell’innocente Polonio, che alla fine porta alla sua rovina. Numerosi titoli di episodi si riferiscono ad Amleto tanto che lo stesso Sutter ha commentato sugli elementi Shakespeariani : “Non voglio esagerare, ma è lì, è stato il padre di Jax a fondare il club, quindi è il fantasma dell’azione. Ti chiedi cosa avrebbe fatto di quello che è capitato. Non è una versione di Amleto, ma ne è decisamente influenzata”.

Nella sua “magnum opus”, Kurt Sutter interpreta inoltre il personaggio di Otto “Big Otto” Delaney, un uomo fedele al suo club, a cui non importa quanto debba soffrire per proteggerlo. Un uomo intelligente, che legge spesso libri in prigione, con un’unica debolezza, la moglie Luann.

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Fun Facts su Kurt Sutter

Visto che ci piacciono le curiosità sui personaggi famosi, come abbiamo già fatto in articoli precedenti, vi lasciamo con qualche Trivia sul festeggiato di oggi:

  • Nonostante abbia interpretato il personaggio ricorrente di Otto, abbastanza importante in 20 episodi in sei stagioni di Sons of Anarchy, il creatore della serie Kurt Sutter non è accreditato per tutte le sue apparizioni
  • Nell’episodio “Na Trioblóidí”, Otto ascolta una registrazione di “Il progresso del nichilismo”, un saggio di William Barry pubblicato nell’edizione del 1886 di The Dublin Review. In particolare, contiene la frase “figli dell’anarchia”. Di conseguenza, è l’unico membro del club, oltre a John Teller, a dimostrare di avere qualche conoscenza o interesse per l’attuale anarchismo filosofico.
  • Originariamente, Kurt Sutter aveva pianificato l’esecuzione di Otto, una trama che inizia nell’episodio “NS” quando Otto viene rivelato essere nel braccio della morte. Alla fine decide che non è plausibile per lui continuare a farla franca con gli omicidi che compie in prigione e per questo viene ucciso da un poliziotto.
  • La morte di Otto è simile a quella del personaggio di Sutter su The Shield, Magos Dezerian, anch’egli colpito al petto. Otto ha sofferto di più, tuttavia, perdendo entrambi gli occhi e la lingua nel corso della serie. Nel progetto seguente di Sutter, The Bastard Executioner, interpreta un personaggio chiamato “The Dark Mute”. Forse un riferimento alla perdita della lingua di Otto, che è orribilmente bruciato e ancora più mutilato di Otto. (la scena in cui Otto si mozza la lingua non ha niente da invidiare a Tarantino, è fantastica…se Otto perde la lingua, a chi lo vede cade la mascella!)
  • Kurt Sutter ed Elgin James hanno scritto Mayans M.C. , lo spin-off sequel di Sons of Anarchy, che ha fatto il suo debutto in tv il 4 settembre 2018 sul canale FX (in Italia dal 6 dicembre 2018 su FOX). La serie è ambientata due anni e mezzo dopo gli eventi di Sons of Anarchy e a molti chilometri di distanza lungo la frontiera tra California e Messico: nella città immaginaria di Santo Padre. Lo spin-off ha ospitato un paio di camei di due ex personaggi di SOA, ma non  vogliamo spoilerare chi! Per certo uno degli attori del cast di Mayans M.C. è una ex conoscenza: Marcus Álvarez, presidente dei Mayans di Oakland, interpretato da Emilio Rivera.

Speriamo di avervi incuriositi, se volete saperne di più sulla serie e sul suo geniale autore vi rimandiamo  qui: https://sonsofanarchy.fandom.com/wiki/Sons_of_Anarchy_Wiki

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