Mr Sandman, bring me (a) Dream

Sandman
Illustrazione con matite colorati di Zoa Studio: Sandman

Oggi, venerdì 15 marzo 2019 è la giornata mondiale del sonno.  Dal 2008, la World Association of Sleep Medicine organizza durante il venerdì della seconda settimana di marzo, nonché il venerdì prima dell’equinozio di primavera, un evento che ha come finalità la sensibilizzazione della società sui benefici  di un riposo salutare e l’informazione sui disturbi del sonno e sulle sue possibili cure.

In onore di tale giornata non potevamo non parlare del Signore dei Sogni: Sogno o in originale Dream, protagonista leggendario del fumetto Sandman, scritto dal britannico Neil Gaiman ed edito dalla Dc Comics dal 1989 al 1996.

Sandman, ovvero l’omino di sabbia del folklore germanico, è il protagonista di alcune favole per bambini: il re del mondo dei sogni che fa addormentare i più piccoli gettandogli una polverina magica negli occhi. La sua figura benevola ispira la canzone Mr Sandman, bring me a dream delle The Chordettes.

Nell’opera di Neil Gaiman Sogno, chiamato anche Morfeo, dal quale attinge la mansione di amministratore dei sogni e dal leggendario Sandman la polvere narcolettica, è invece una figura dai tratti decisamente più oscuri e moderni. Egli vive in un universo leggendario ed ancestrale ed è uno dei sette Eterni che incarnano e regolano ognuno un particolare aspetto dell’esistenza umana: Destino, Sogno, Morte, Distruzione, Disperazione, Desiderio e Delirio (in lingua originale i nomi dei sette Eterni iniziano tutti con la lettera “D”: Destiny, Death, Dream, Destruction, Despair, Desire e Delirium. I falsi furono invece Dread (terrore), Duplicity e Deceit). Gli Eterni sono rappresentati come una famiglia disfunzionale di 7 divinità comparse prima di ogni altro dio ed essere soprannaturale ad eccezion fatta per le entità che esistevano prima della creazione come Michael Demiurgos e Lucifer Morningstar. Una sorta di zoa Blakeiani cosmici.

Proviamo quindi a riassumere in 10 punti perchè a 30 anni, compiuti questo gennaio, Sandman è più interessante che mai.

1- L’autore

Neil Gaiman. Sandman viene considerato il suo capolavoro e parliamo di un autore che ha scritto: Coraline (diventata un film in stop motion 10 anni fa), American Gods (appena uscita la seconda stagione su Amazon Prime), Stardust (forse ci ricordiamo tutti un Robert de Niro pirata che ama vestirsi da donna e un Daredevil sbarbato), Mirror Mask (film animato di stampo surrealista insieme con l’amico Dave McKean), grapic novel come Casi Violenti, Black Orchid, Mr Punch e i Lupi nei Muri, e i romanzi Nessun Dove e Il figlio del cimitero e Good Omens che uscirà come serie tv su Amazon qui a maggio. Altro??? Beh si, Neil Gaiman appare nei Simpson nella versione animata e in carne e ossa in The Big Bang Theory.

2-Lucifer Morningstar

A tema, c’è da dire che la serie televisiva Lucifer, trasmessa dalla Fox nel gennaio 2016 negli USA, ha come protagonista un personaggio comprimario di Sandman: Lucifer Morningstar.

3-Rarità

Sandman è uno dei rari fumetti in cui è l’autore/sceneggiatore che lo rappresenta anziché il/i disegnatore/i. Ricordiamo però che negli albi successivi, e soprattutto le miniserie speciali, hanno ospitato artisti d’eccezione come il veronese Milo Manara con The Sandman: Endless Nights o il giapponese Yoshitaka Amano con Sandman: The Dream Hunters.

4-Dave McKean

Se i disegnatori che si sono avvicendati sono rimasti subalterni nell’immaginario iconografico di Sandman, altrettanto non possiamo dire delle innovative copertine-collage di Dave McKean che si avvicinano più al mondo dell’arte che del fumetto.

5-Riferimenti

Si sprecano i riferimenti letterari e mitici: dalla mitologia cristiana con riferimenti a William Blake, John Milton, Dante Alighieri e Marco Polo, alle fiabe mediorientali, dai racconti shakespeariani a quelli romantici.

6-Death

Uno dei personaggi più amati di Sandman è la sorella Death/Morte nata dalla penna di Mike Dringenberg. Non ci troviamo più di fronte al classico riferimento dello scheletro con la falce, ma ad una giovane ragazza goth non troppo accigliata. A me personalmente ricorda Siouxsie delle Siouxsie and the Banshees. Neil Gaiman invece aveva suggerito come riferimento la Nico dell’album Chelsea Girl, ma Mike mandò un disegno che ritraeva la sua amica designer Cinamon Hadley che piacque a Gaiman. Successivamente a pranzo con McKean una cameriera americana goth con un ankh d’argento come ciondolo della sua collana completò il quadro. I fan di Death hanno poi pianto la scomparsa di Cinamon Hadley il 6 gennaio del 2018 dopo una lunga malattia.cinamondeath.png

7-Ispirazione del personaggio

Dream viene presentato di solito come un uomo alto e magro di carnagione pallida e con capelli neri e rassomiglia vagamente a Robert Smith, cantante e leader dei The Cure. Anche Peter Murphy (degli Bauhaus) e David Bowie sono stati usati come riferimento visivo per Morfeo. Alcuni lettori hanno perfino notato una leggera somiglianza tra Morfeo e Gaiman stesso.  Io ricordo delle foto di un giovane Nick Cave che gli somigliano non poco.

8-Dc Comics

Poichè Sandman fa parte dell’universo DC Comics è divertente cogliere le comparsate di Batman, Superman, John Constantine e co. nel mondo dei sogni.

9-Sandman Overture

A quasi 20 anni dalla fine di Sandman, l’autore gli dona un prequel: Sandman Overture. Dall’origine stessa della galassia arriva sino al momento in cui Sogno viene fatto prigioniero, cioè il preludio all’inizio della serie regolare del 1989. Ogni numero della miniserie (costituita di 6 albi) viene seguito il mese successivo da una edizione speciale dello stesso albo con interviste al team creativo, artwork inedito, versione speciale delle tavole di Williams, un’intervista all’artista in cui si illustra il processo di creazione di alcune tavole e altri extra. Materiale “succoso”.

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10- Enter Sandman

Enter Sandman, la famosissima canzone dei Metallica trae ispirazione dal personaggio del fumetto. Sandman infatti, dopo essere riuscito a fuggire dalla prigionia a cui il mago Alex Burgess l’aveva costretto, condannerà il suo aguzzino ad un incubo eterno in cui Alex continuerà a svegliarsi per poi ripiombare in un altro incubo terribile. Il nome dello stregone deriva quasi sicuramente da A Clockwork Orange di Anthony Burgess, il cui protagonista si chiama Alex, ma potrebbe anche essere un cenno a Aleister Crowley, il cui secondo nome era Alexander e che è stato menzionato nel primo numero.

Qualche giorno fa, ad un evento per la presentazione della nuova serie tv Good Omen, Neil Gaiman è sembrato ottimista riguardo al fatto che Sandman possa essere trasportato “su pellicola”. Che sia film o serie tv, speriamo presto!

#mrsandmanbringmeadream

#tralebracciadimorfeo

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. The Butcher ha detto:

    Mr Sandman è un’opera incredibilmente complessa e penso che ci si possa scrivere un libro intero su quel lavoro. Neil Gaiman è un autore incredibile che continua a regalarci opere stupende e particolari.

  2. zoastudio ha detto:

    Non potrei essere più d’accordo!!! All hail mr Neil Gaiman \m/ \m/ Grazie per aver lasciato un commento.

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