La tradizione della Calza di Natale

Calza di Natale di Zoa Studio
Calza di Natale di Zoa Studio

Approfitto della ricorrenza di oggi, l’Epifania, per raccontare alcune curiosità su un oggetto simbolo di questa giornata ma, più in generale, del periodo natalizio: stiamo parlando della “Calza”.

Sapevate che…

…La tradizione della calza di Natale in Europa sembra abbia avuto origine in intorno al terzo secolo. Essa coinvolge il vescovo di Myra, che divenne noto come San Nicola.  La famosa poesia di Natale ‘Twas the night before Christmas ne descrive l’antica pratica:
“Le calze venivano appese con cura al camino, sperando che San Nicola sarebbe arrivato presto”. La leggenda vuole che un uomo onesto non avesse una dote per le sue tre figlie da sposare e che Nicola di Myra, vedendo le calze appese ad asciugare delle tre figlie, tirò fuori tre piccole borse d’oro e le mise nelle calze, permettendo alle ragazze di vivere felici e contente.

…I Paesi germanici cristianizzati  adottarono questo costume in linea con un rituale pagano che si svolgeva in precedenza. Secondo vari storici, “i bambini mettevano carote, paglia e zucchero nei loro stivali come cibo per Sleipnir, il cavallo alato di Odino, e per esprimere gratitudine e ricambiare Odino sostituiva quelle cose con dolci e caramelle”. Le due tradizioni si sono fuse e alla fine sono diventate un costume per i bambini alla vigilia del giorno di San Nicola, il 6 dicembre. Man mano che si è sviluppata la celebrazione del Natale ed è emersa la figura di Santa Claus, la calza di Natale del 6 dicembre é stata spostata alla vigilia di Natale, e Santa Claus veniva quella notte per fare quello che prima veniva fatto il 6 dicembre.

…In America questa tradizione sembra sia stata portata proprio attraverso i numerosi immigrati dall’Europa. Ma lo sapevate anche che è tradizione in America di riservare la calza a cinque doni che stimolino ognuno uno dei cinque sensi? (per esempio, il gusto con una caramella, il tatto con un peluche, la vista con dei pastelli per colorarei etc..). Originariamente i bambini si limitavano ad adoperare una delle loro calze di uso quotidiano, ma alla fine vennero create delle calze di Natale particolari per questo scopo, come quella qui in foto.

…In Italia, a differenza degli altri Paesi, la calza la porta anche la Befana, che è però un errore di “immagine”.  La Befana infatti porterebbe i suoi doni in un sacco di iuta ormai slabbrato, che pian piano ha però preso la forma del calzettone.

…in Toscana, nella provincia di Grosseto, esistono i “Befani”! I Befani sono uomini che il giorno dell’Epifania vanno assieme alla Befana per le vie cittadine dei paesi a eseguire canti tradizionali maremmani.

E voi, cosa vorreste trovare nella vostra calza?

Io, personalmente, una Tesla. Così proteggo l’ambiente e approfitto per cambiare auto; se poi la Tesla la consegna Elon Musk, ancora meglio!

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